Glossario Biblico


Piccola Enciclopedia Biblica

Sfoglia il glossario usando questo indice

Caratteri speciali | A | B | C | D | E | F | G | H | I | J | K | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | W | X | Y | Z | TUTTI

Pagina:  1  2  3  (Successivo)
  TUTTI

C

Calendario Ebraico

Sequenza civile   Sequenza sacra    Nomi ebraici            Nomi equivalenti moderni     

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

11

12

7

8

9

10

11

12

1

2

3

4

5

6

Ethanim o Tishri*

Bul o Marsceshvan*

Kislev

Tebeth

Scebat

Adar

Abib o Nisan

Ziv o Jair*

Sivan

Tammuz*

Ab*

Elul

Settembre-Ottobre

Ottobre-Novembre

Novembre-Dicembre

Dicembre-Gennaio

Gennaio-Febbraio

Febbraio-Marzo

Marzo-Aprile

Aprile-Maggio

Maggio-Giugno

Giugno-Luglio

Luglio-Agosto

Agosto-Settembre

I nomi dei mesi ebraici contrassegnati con l'asterisco* non si trovano nella Bibbia


Il nome per mese in ebraico era hôdesh, che significa luna nuova. I mesi ebraici, almeno cominciando nel periodo dopo l'esilio, erano lunari e iniziavano con la nuova luna come era vista ad occhio nudo. Così la lunghezza del mese lunare dipendeva dal giorno in cui la luna veniva annunciata da parte del Sinedrio; questo rendeva il mese di 29 o 30 giorni. Come regola in un anno capitavano non meno di quattro e non più di otto mesi interi (di 30 giorni).

Quando poi nell'ultimo mese di Adar appariva chiaro che la Pasqua, che doveva capitare nel mese seguente (Nisan o Abib), sarebbe capitata prima della mietitura, si aggiungeva un intero nuovo mese tra Adar e Nisan, chiamato in ebraico "Adar-Sceni" e cioè "secondo Adar".

Solitamente l'anno ebraico risultava avere 354 giorni (invece dei 365 giorni del nostro anno), per cui ogni tre anni si aggiungesa un mese extra di 29 giorni, per far combaciare il calendario lunare con l'anno solare.

Link d'accesso: Calendario Ebraico

Cammin di sabato

Equivaleva ad un Kilometro circa (Atti 1:12).

Link d'accesso: Cammin di sabato

Canna

Unità di misura di  lunghezza, equivalente a 6 cubiti e quindi circa 3 metri (Ezechiele 40:5).

Link d'accesso: Canna

Canone

(dal greco kanòn, "canna, regola"). Il canone è l'elenco delle S.Scritture cristiane. Un libro canonico fa parte della Bibbia, a differenza di un libro apocrifo.

Link d'accesso: Canone

Cantico de'Cantici

Autore:Salomone

Data di redazione: All'inizio del regno di Salomone, probabilmente intorno al 965 a.C.

Tema: L'amore

Questo libro descrive l'amore vero e puro di due fidanzati, evidenziando il livello elevato di tale sentimento in opposizione alle false restrizioni dell'ascetismo e agli eccessi della lussuria. Il Cantico de' Cantici è suscettibile d'una triplice interpretazione:

1. una viva descrizione dell'amore di Salomone per la giovane Sulamita;

2. una rivelazione per immagini dell'amore di Dio per il popolo del suo patto, Israele, del quale si proclama lo Sposo (Isaia 54:5-6; Geremia 2:2; Ezech. 16:8-14, 20-21.32,38; Osea 2:16,18-20)

3. un'allegoria che illustra l'amore di Cristo per la Chiesa, la sua Sposa celeste (2 Corinzi 11:1-2; Efesi 5:25-32), il popolo di Di sotto il nuovo patto.

Il nome Cantico de' Cantici è giustificato dal fatto che questo libro contiene un certo numero di poemi lirici. Questi cantici non evocano una storia compiuta; tuttavia è stato possibile scoprirne la trama raggruppando alcuni dettagli tratti dai vari dialoghi e dagli incisi del testo.

In questo libro, relativamente breve, sono presenti una quindicina di riferimenti d'ordine geografico e molte espressioni leggiadre che dipingono la grazia della femminilità e la bellezza della natura.

Il libro si può suddividere in tredici cantici.

Tratto dalle note di Scofield alla Sacra Bibbia

Link d'accesso: Cantico de'Cantici

Chenice

Una misura per cereali e aridi, equivalente ad un litro circa (Apocalisse 6:6).

Link d'accesso: Chenice

Cherubini

In ebraico è kerūub, plurale kerūbîm. Non è tanto l'etimologia quanto l'uso e il contesto dell Scritture che può indicare qualcosa del significato e del ruolo o funzione dei cherubini.

Dopo il peccato dei nostri primogenitori troviamo per la prima volta i cherubini ad oriente del giardino dell'Eden, per custodire con una spada fiammeggiante la via dell0albero della vita (Genesi 3:24).

Se ne parla quindi in relazione alla costruzione dell'arca per il tabernacolo, quando Mosè riceve da Dio istruzione di fare due cherubini d'oro da mettere alle due estremità del propiziatorio, posti a faccia a faccia con gli occhi rivolti sul propiziatorio e con le loro ali spiegate sopra il propiziatorio (Esodo 25:18-20; 35:7-9). Sui teli che ricoprivano le pareti interne e il soffitto del tabernacolo erano pure ricamati dei cherubini (Esodo 26:1), e così era sul velo che separava il luogo santo dal luogo santissimo (Esodo 26:31-33).

I cherubini posti da Salomone nel luogo santissimo del tempio erano di legno d'ulivo ricoperti d'oro e misuravano 10 cuniti di altezza (5 metri ca.) (1 Re 6:23-28). Salomone fece pure scolpire su tutte le pareti del tempio figure di cherubini assieme a palme e fiori sbocciati (1 Re 6:29). Davide ritrae l'Eterno a cavallo di un cherubino (Salmo 18:10; 2 Samuelel 22:11).

Ezechiele ha in due tempi diversi una visione di cherubini che avevano ognuno quattro ali e quattro facce ( di uomo, di leone, di bue e di aquila) e che portavano il trono dell'Eterno (Ezechiele 1:5-11; 10:1,14).

Nell'Apocalisse Giovanni dice che in mezzo al trono e attorno al trono c'erano quattro esseri viventi dalle facce dimili a quelle viste da Ezechiel (Apoc. 4:6,7).

I cherubini, anche se creature celesti, oltre che essere associati alla gloria e santità di Dio (Ezechiele 1:26,28; 10:1,4; Apoc. 4:8), hanno la funzione di impedire che l'uomo peccatore si avvicini a Dio, perchè santo e sorgente di vita (Genesi 3:24; Esodo 26: 31-33).

Link d'accesso: Cherubini

Chiesa

Dal greco ekklesía, lett. assemblea , dal verboek kaleô che significa chiamare fuori da.

Negli stati greci si chiamava così l'assemblea dei cittadini, convocata dall'araldo per la discussione e decisione di affari pubblici (cfr. l'assemblea tumultuosa di Efeso Atti 19:32-41). I LXX traducono con la parola ekklesía l'ebr.Kāhāl che designa la radunanza o la congregazione di Israele. E' anche in questo senso che Stefano parla della "assemblea" nel deserto (Atti 7:38). In Matteo 16:18 Gesù usa per la prima volta la parola Chiesa che verrà poi di uso corrente nel Nuovo testamento. Notiamo tutta via che questo termine non indica mai un edificio nè un luogo di culto, come purtroppo succede oggi.

La Chiesa è l'insieme di quelli che hanno accettato la salvezza in Cristo e sono stati suggellati dallo Spirito Santo (Atti 2:47; 11:26; Rom. 8:9; Efesi 1:13; 2:19). Cristo è il fondamento e il capo della Chiesa, che è il suo corpo. Egli è anche la pietra angolare di tale edificio spirituale ( 1 Cor. 3:11; Efesi 5:23; 1 Pietro 2:4-8; cfr. Matteo 16:18). Lo Spirito Santo dirige la Chiesa (cfr. Atti 13:2) e conferisce ai memebri di essa i doni in vista dell'edificazione comune (1 cor. 12:4-11; 1 Pietro 4:10-11), la chiesa di cristo è una, perchè ha un solo capo, cioè Cristo, un solo Spirito, un solo fondamento (Efesi 4:4-6); ma c'è diversità di ministeri, a somiglianza del corpo umano in cui ogni organo ha una propria morfologia e funzionalità ben definite (1 Cor. 12:12-31). La Chiesa universale, costituita dall'insieme di coloro che sono stati riscattati da Cristo (Atti 20:28) trova la sua espressione nelle chiese locali (1 Cor. 7:17; Apoc. 2:23).

Link d'accesso: Chiesa

Cilicio

Abito da lutto, di stoffa grossolana, ruvida e pungente (Salmo 30:11).

Link d'accesso: Cilicio

Circoncisione

Consiste nell'asportazione parziale o totale del prepuzio del membro virile. Questa asportazione fra gli Ebrei era compiuta sul bambino con un coltello tagliente, l'ottavo giorno della nascita; anticamente era invece eseguita con un semplice coltello di pietra tagliente o selce (Esodo 4:25; Giosuè 5:2).

 La circoncisione era solitamente compiuta dal padre (Genesi 17:23); ma ogni israelita era autorizzato a farla e, in caso di necessità, poteva compierlaa anche una donna (Esodo 4:25).

La circoncisione era un segno esteriore (Genesi 17:10-14) del patto stabilito da Dio con Abrahamo e con la sua discendenza dopo di lui (Genesi 15), in forza del quale ogni maschio, nato da genitori ebrei o da schiavi comprati con denaro, doveva essere circonciso. Ogni maschio non circonciso doveva essere tagliato fuori dal popolo, per aver violato il patto stabilito da Dio (quindi: o tagliare il prepuzio del maschio, o tagliare fuori il maschio dal popolo di Dio).

La circoncisione per altri popoli poteva voler dire varie cose, ma per il vero israelita significava una piena consacrazione al Signore, e cioè una circoncisione del cuore (Deuteronomio 10:16; 30:6; Geremia 4:4; 9:25-26; Ezechiele 44:7) e una disposizione ad ascoltare e ad ubbidire al suo Dio (Esodo 15:26; 23:21-22).

Link d'accesso: Circoncisione


Pagina:  1  2  3  (Successivo)
  TUTTI